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CALCOLO ONERI (AGGIORNATO FEBBRAIO 2007)
DENUNCIA INIZIO ATTIVITA
ELENCO DOCUMENTI DA PRESENTARE
FINE LAVORI
INTEGRAZIONE DIA
INTESTATARI AGGIUNTIVI
ISTRUZIONI ONERI
RELAZIONE ASSEVERATA
RELAZIONE E SCHEDA TECNICA
RICHIESTA VOLTURA
VERIFICHE IN SEDE PROGETUALE
RICHIESTA AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA
RELAZIONE ASSEVERATA SCIA
SCIA
IDONEITA' TITOLO ABILITATIVO
ASSEVERAZIONE DA ALLEGARE AL TITOLO EDILIZIO
ASSEVERAZIONE PER VARIANTI NON SOSTANZIALI




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DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ (DIA) / SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITÀ (SCIA)
Versione stampabile

Comune: Santarcangelo di Romagna
Ufficio: Sportello unico edilizia
Referente: Luca Montanari

Descrizione:

La denuncia di inizio attività per lavori edili va presentata allo Sportello Unico per l'Edilizia almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori relativi a:

  • interventi di manutenzione straordinaria; 
  • interventi di risanamento conservativo e restauro, fatta eccezione per gli edifici sottoposti a restauro scientifico obbligatorio;
  • interventi, consistenti in manufatti, di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti qualora interessino gli immobili compresi negli elenchi di cui al Titolo I del D.Lgs 490 del 1999, nonché gli immobili aventi valore storico-architettonico individuati dagli strumenti urbanistici comunali, ovvero riguardino elementi strutturali dell’edificio o alterino anche la sagoma dell’edificio esclusi quelli rientranti nelle competenze della Commissione ed elencati al precedente art.14; 
  • recinzioni, muri di cinta, cancellate;
  • interventi di ristrutturazione edilizia esclusi quelli eseguiti su edifici classificati E02;
  • interventi di recupero ai fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla Legge Regionale n. 11 del 6.4.1998;
  • mutamenti di destinazione d’uso senza opere, con esclusione di quelli riguardanti edifici sottoposti a restauro scientifico obbligatorio;
  • modifiche funzionali di impianti esistenti già destinati ad attività sportive senza creazione di volumetria;
  • installazione o revisione di impianti tecnologici che comportino la realizzazione di volumi tecnici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti;
  • modifiche progettuali e variazioni in corso d’opera di cui al successivo articolo 53;
  • realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di unità immobiliari, nei casi di cui all’articolo 9, comma 1 della Legge n. 122 del 24/3/1989, esclusi gli immobili collocati nei centri storici;
  • opere pertinenziali purché non qualificate come interventi di nuova costruzione;
  • significativi movimenti di terra senza opere non connessi all’attività agricola; 
  • realizzazione degli interventi edilizi previsti dai piani attuativi in aree di espansione che prevedano espressamente la DIA come titolo abilitativo;
  • realizzazione degli interventi edilizi previsti dai piani di recupero del patrimonio edilizio che prevedano espressamente la DIA come titolo abilitativo.

    Sono sottoposti a DIA anche i seguenti interventi:
    a) opere interne agli immobili o alle singole unità immobiliari, anche finalizzate alla creazione di soppalchi con le modalità di cui al Requisito Cogente 7.2.1 REC; 
    b) tinteggiature esterne di edifici anche ricadenti nelle zone di cui all’art. 136 del D.Lgs 42/2004, quando tale tinta modifica il colore esistente; 
    c) manufatti e cabine attinenti a pubblici servizi nonché rifacimento con modifiche di quelle esistenti; 
    d) demolizione di superfetazioni, opere di demolizione in genere; 
    e) completamento di edifici o porzioni degli stessi, non ultimati nei termini prescritti dall’atto abilitativo; 
    f) ampliamenti, sopraelevazioni non superiori al 25 per cento della superficie già esistente dell’immobile oggetto di intervento, da realizzare su fabbricati regolarmente assentiti, dove cioè l’involucro esterno sia già stato oggetto di licenza, concessione o permesso di costruire, purché l’intervento sia effettuato in continuità tipologica con l’esistente; 
    g) cambi di destinazioni d’uso con opere ed aumenti di unità immobiliari sia conservando la sagoma esistente che unitamente agli interventi di cui alla precedente lettera f); 
    h) pergolati e tettoie come definite dagli artt. 94 e 95 REC; 
    i) insegne ed altri indicatori pubblicitari, lapidi e cippi commemorativi, tende pensili retraibili, manufatti per accessi pedonali e carrai, realizzati nel rispetto delle specifiche normative non rientranti nell’attività edilizia libera; 

    N.B.

    Per la realizzazione delle tende dovrà essere osservato quanto prescritto dall’art. 7 del Regolamento approvato con delibera di Consiglio comunale n° 10 del 14/3/02, modificato e integrato con Regolamento approvato dal Comsiglio comunale con delibera n° 6 del 24/3/06.
    Per la realizzazione delle insegne dovrà essere osservato quanto prescritto dal Titolo I del Regolamento sopra citato, fermo restando il reperimento, quando prescritto, del nulla osta o autorizzazione preventiva dell’Ente preposto alla tutela della strada cui prospetta l’insegna. 

    l) recupero e risanamento delle aree libere, inteso come intervento che riguarda le aree e gli spazi liberi qualora l’intervento stesso concorra al risanamento funzionale e formale dell’area stessa e preveda l'eliminazione di opere incongrue esistenti e l'esecuzione di opere capaci di concorrere alla riorganizzazione funzionale e formale dell’area e dello spazio libero; 
    m) tombinature di fossi stradali e fossati in genere previo nulla osta o autorizzazione dell’Ente preposto alla tutela della strada o dello scolo; 
    n) impianti mobili di telefonia mobile di cui all’art. 12 della L.R. n. 30 del 31/10/2000; 
    o) interventi di consolidamento dei versanti (detti interventi devono essere realizzati tenendo conto delle direttive e prescrizioni di cui al Regolamento provinciale in Materia di Difesa del Suolo - allegato “A” alla Delibera di Consiglio provinciale n. 25 del 9/4/2001)
    p) pensiline a sbalzo; 
    q) piscine, campi per attività sportive, giochi, ecc. come definite e regolamentate dal seguente articolo 97.

Le denunce di inizio attività sono soggette a controllo a campione.



Cosa fare:

Occorre compilare la modulistica disponibile on line, allegando la documentazione prevista sottoscritta dal proprietario e dal tecnico abilitato, almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori.
Nei seguenti casi è necessario ottenere una preventiva autorizzazione, senza la quale la denuncia di inizio attività non è efficace: 

  • DIA soggetta a tutela paesaggistica, per la quale è necessario ottenere il rilascio di una preventiva autorizzazione paesaggistica ed attendere la scadenza dei termini previsti per la procedura di controllo da parte della Soprintendenza (60 giorni) in relazione al possibile annullamento dell'autorizzazione stessa;
  • edifici soggetti a tutela per le loro caratteristiche di beni culturali, per i quali è necessario ottenere il rilascio di una autorizzazione della Soprintendenza di Ravenna;
  • edifici interni al “perimetro dell’abitato da consolidare” per i quali è necessario ottenere il rilascio di una specifica autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale;
  • edifici per i quali è prevista la sopraelevazione, soggetta al rilascio di una specifica autorizzazione da parte della Amministrazione comunale;
  • se gli interventi edilizi (e loro varianti) modificano i requisiti igienico sanitari, relativi a fabbricati il cui uso è riportato nell'elenco di cui all'art. 26 del Regolamento edilizio, è necessario ottenere il rilascio del parere preventivo dei servizi Ausl e Arpa.

E' inoltre necessario effettuare un versamento di 103 euro per diritti di segreteria da versare:

  • presso la Tesoreria comunale Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia - piazza Marini 31/34 (codice Iban: IT 65 E 0899568020022000022206)
  • oppure sul conto corrente postale n. 13197470 intestato a "Comune di Santarcangelo di Romagna - Servizio Tesoreria"

Sono invece esenti da diritti di segreteria gli interventi consistenti esclusivamente in lavori relativi all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici esistenti



Costo: 103 euro per diritti di segreteria (Delibera di Giunta 9/2011)

Dove rivolgersi:
Per informazioni e la consegna della richiesta:
Sportello Unico per l'Edilizia - Residenza Municipale 
piazza Ganganelli, 1 (scala B - piano secondo)
urbanistica@comune.santarcangelo.rn.it
Referenti:
- Geom. Luca Montanari (tel. 0541/356.278 - fax 0541/356.277)
- Geom. Maurizio Mulazzani (tel. 0541/356.255 - fax 0541/356.277) 
- Arch. Giorgia Briolini (tel. 0541/356.307 - fax 0541/356.277)
- Geom. Claudia Polidori (tel. 0541/356.278 - fax 0541/356.277)
- Geom. Sara Ruggiero (tel. 0541/356.253 - fax 0541/356.277)
- Arch. Francesca Calandrini (tel. 0541/356.253 - fax 0541/356.277)
Orario d'apertura
lunedì dalle 10 alle 13 (solo protocollo) 
mercoledì dalle 10 alle 13 (su appuntamento al n. 0541/356.278)
venerdì dalle 10 alle 13 (protocollo e ricevimento pubblico)


Riferimenti:
Legge Regionale 31/2002
Regolamento Edilizio Comunale


Ultimo aggiornamento:
11/10/2011 11.17.57




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