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Beam, al via il progetto europeo su partecipazione, lavoro, rapporto tra istituzioni e giovani generazioni

Oggi il primo incontro tra gruppi provenienti da Polonia, Lituania e Italia

È cominciato questa mattina (martedì 3 ottobre) il progetto Beam, che nell’ambito del programma Erasmus Plus ha portato a Santarcangelo giovani provenienti da Polonia e Lituania. Nei prossimi giorni ragazzi e ragazze si confronteranno con un gruppo di coetanei italiani (15-30 anni) in un seminario finalizzato allo scambio e alla condivisione di esperienze sulla partecipazione dei giovani alla vita democratica.

Dopo il saluto inaugurale del sindaco Alice Parma e dell’assessore alle politiche europee e accesso ai fondi UE, Pamela Fussi, questa mattina in biblioteca si è svolto il primo momento d’incontro tra i partecipanti. Ragazzi e ragazze provenienti da Krasne (Polonia), Kaunas (Lituania), Santarcangelo, Valmarecchia e Bassa Romagna si sono presentati, hanno raccontato la loro esperienza relativa ai temi del progetto e descritto le attività realizzate nelle rispettive nazioni di provenienza. Nel pomeriggio, si svolgerà invece una presentazione delle politiche giovanili in Provincia di Rimini e in Regione sia dal punto di vista storico che in prospettiva futura. Relatori Antonella Muccioli – già responsabile delle politiche giovanili della Provincia di Rimini, ora in servizio presso l’Unione di Comuni Valmarecchia – e Alessandro Zanchettin, professore dell’Università di Bologna, pedagogista e mediatore.

Oltre alle sessioni di convegno in biblioteca, l’approfondimento sui temi della partecipazione, del lavoro e delle potenzialità offerte ai più giovani dalle nuove tecnologie – in particolare dai social network – come strumenti d’incontro civile e sociale proseguirà con una serie di visite ai centri di aggregazione giovanile presenti in Valmarecchia e nella Bassa Romagna, con la partecipazione delle associazioni locali.