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La città di Santarcangelo in difesa della Costituzione

La Giunta comunale propone un ordine del giorno al Consiglio comunale a ferma condanna di iniziative razziste, omofobe e discriminatorie

Il sindaco Parma: “Tra pochi giorni la Carta Costituzionale compie 70 anni, abbiamo il dovere di continuare a difendere i valori in essa contenuti”

La Giunta comunale di Santarcangelo esprime una ferma condanna nei confronti di qualsiasi iniziativa o manifestazione in contrasto con i valori e i principi di democraticità espressi dalla Costituzione italiana. Con questa premessa, sindaco e assessori hanno proposto al Consiglio comunale del 19 dicembre un ordine del giorno che richiama la necessità di mantenere alta l’attenzione in difesa dei valori costituzionali, ancora oggi messi in discussione da associazioni e organizzazioni politiche e sociali che si richiamano a idee e comportamenti di ispirazione fascista.

“Proprio questa settimana – dichiara il sindaco Alice Parma – ricorre una data fondamentale per il nostro Paese: esattamente 70 anni fa, il 22 dicembre 1947, veniva infatti approvata la Costituzione italiana. Una tappa imprescindibile, senza la quale il lungo e faticoso viaggio della democrazia non sarebbe mai iniziato. Ancora oggi, però, anche in territori a noi vicini assistiamo a episodi che minacciano i principi di eguaglianza, inclusione e giustizia contenuti nella Carta Costituzionale. Abbiamo dunque il dovere come Giunta, come Consiglio comunale e in rappresentanza dell’intera città di Santarcangelo, di attivarci per sostenere qualsiasi iniziativa di tipo culturale e amministrativo che abbia come obiettivo quello di mantenere viva la memoria storica e al tempo stesso diffondere valori di integrazione, antifascismo, rispetto dei più deboli e delle diversità. Difesa, insomma, della democraticità cui si ispirano i nostri valori costituzionali”, aggiunge il sindaco.

Partendo proprio dagli articoli della Costituzione italiana, che riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni personali e sociali, l’ordine del giorno proposto al Consiglio comunale richiama leggi italiane, accordi e convenzioni internazionali, e non da ultimo lo Statuto comunale, a tutela della libertà, della solidarietà e della giustizia sociale per tutti gli uomini e tutte le donne.

“Considerato che le garanzie costituzionali a tutela di ogni persona – prosegue il sindaco Parma – possono essere consolidate anche in via amministrativa, abbiamo deciso di rafforzare il percorso già intrapreso come amministrazione comunale al pari di altri Comuni italiani, anche a noi vicini, vietando l’occupazione di suolo pubblico e la concessione di spazi pubblici a iniziative razziste, xenofobe, omofobe e antidemocratiche. Questo anche perché siamo indignati, e al tempo stesso preoccupati, per alcuni episodi verificatisi di recente in territori, anche in questo caso non troppo lontani da Santarcangelo, che sottendono forme di discriminazione ancor più subdole e sottili della semplice apologia fascista”.

“Sul fronte educativo e di sensibilizzazione dei più giovani – conclude il sindaco – continueremo a collaborare con scuole e istituti culturali nell’ambito di progettualità legate alla memoria storica, anche grazie al prezioso supporto del Comitato cittadino antifascista, affinché col passare degli anni non si affievolisca quel fervore democratico e egualitario che caratterizza la Carta Costituzionale e anima da sempre la nostra città”.

L'ordine del giorno integrale

 

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pubblicato il 2017/12/19 10:05:00 GMT+2 ultima modifica 2018-07-12T10:55:01+02:00