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Art bonus, agevolazioni per chi finanzia la cultura

referente comunale Eugenio Tontini

Che cos'è

Il Decreto legge 83/2014 ha introdotto un bonus fiscale a favore di chi contribuisce alla conservazione e allo sviluppo della cultura in Italia. L'articolo 1, comma 1, del DL n. 83/2014, stabilisce che per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel 2015 e 2016, per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici, spetta un credito d'imposta, nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate per il 2015 e del 65% per il 2016.

La misura agevolativa è riconosciuta a tutti i soggetti, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica, che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura previste dalla norma citata. Alle persone fisiche e agli enti che non svolgono attività commerciale, il credito d'imposta è riconosciuto nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, mentre ai titolari di reddito d'impresa il credito d'imposta spetta nel limite del 5 per mille dei ricavi. Ai sensi del primo comma di tale articolo, "sono redditi di impresa quelli che derivano dall'esercizio di imprese commerciali" sia in forma individuale che collettiva. Rientrano, quindi, in tale categoria sia la persona fisica che svolge attività commerciale (i.e., imprenditore individuale) sia le società e gli enti che svolgono attività commerciale (i.e., società commerciali, enti commerciali ed enti non commerciali che esercitano, anche marginalmente, attività commerciale).

Il credito di imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo. Le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di strumenti tracciabili. La Legge prevede, infine, che i soggetti beneficiari delle erogazioni liberali comunicano al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, mensilmente, l'ammontare delle erogazioni ricevute nel mese di riferimento e provvedono alla pubblicità istituzionale.

Le agevolazioni del Comune di Santarcangelo

Oltre all'agevolazione fiscale statale il Comune di Santarcangelo, onde favorire l'attenzione alla cultura, prevede un rimborso straordinario di una parte dell'IMU/TASI pari:

  • al 25% del minore fra l'importo ricevuto a titolo di art bonus e l'ammontare annuo dovuto al Comune dal contribuente ai fini dell'Imposta Municipale Unica per i beni immobili rientranti in tutte le categorie catastali - ivi compresi i terreni - con la sola esclusione degli immobili censiti catastalmente come "D";
  • al 25% del minore fra l'importo ricevuto a titolo di art bonus e l'ammontare annuo dovuto dal contribuente al Comune ai fini dell'Imposta Municipale Unica per quota di competenza dell'Ente per i beni immobili rientranti nella categoria catastale "D";
  • al 25% del minore fra l'importo ricevuto a titolo di art bonus e l'ammontare annuo dovuto dal contribuente al Comune di Santarcangelo ai fini della TASI.

Ciò dietro verifica che il contribuente che intende ottenere detta ulteriore agevolazione sia in regola con i pagamenti dell'IMU, della TASI e della TARI.

Cosa fare

Tra gli interventi finanziabili figurano opere di manutenzione ordinaria e straordinaria da realizzare al Museo Storico Archeologico e al Museo etnografico, nonché iniziative che interessano i musei comunali e la biblioteca “Baldini”: dal progetto “Beni per tutti” all’evento “Cristallino. Luoghi per l’arte contemporanea a Santarcangelo”, agli interventi di inventariazione, ordinamento e divulgazione dei materiali del centro di documentazione sulla poesia dialettale santarcangiolese, solo per citare alcuni esempi (per l'elenco completo si veda l'allegata "scheda informativa").

Come si effettua la donazione

Dopo aver scelto il progetto da finanziare, si effettua un bonifico bancario al Comune di Santarcangelo di Romagna:

  • IBAN: IT65E 08995 68020 022 0000 222 06 - Banca di Credito Cooperativo Valmarecchia – Filiale di Santarcangelo di R., indicando nella causale “Erogazione liberale” e il titolo dell’iniziativa per la quale si desidera dare un contributo

Per poter beneficiare del credito d’imposta per la donazione effettuata è importante seguire con attenzione le indicazioni riportate nella circolare 24/E del 2014 dell’Agenzia delle Entrate

Allegati

Qui sotto trovi gli approfondimenti utili relativi al procedimento.