Sezioni

Sismica

Descrizione

Dal 1° giugno 2010 sono entrate in vigore, a tutti gli effetti, le procedure previste dalla Legge Regionale n. 19 del 30 ottobre 2008. Pertanto in zona sismica di II° categoria, chiunque intenda procedere a nuove costruzioni, sopraelevazioni, miglioramenti, adeguamenti o riparazioni riguardanti parti strutturali dell'edificio, è tenuto a presentare richiesta di autorizzazione sismica ai sensi dell’art. 11 della LR 19/2008, e dei depositi sismici riguardanti l’abbattimento di barriere architettoniche, di cui all’art. 17 della LR 19/2008 allo Sportello Unico per l’Edilizia, fermo restando infatti l’obbligo del titolo abilitativo all’intervento edilizio.

Cosa fare

La richiesta di Autorizzazione Sismica deve essere presentata allo Sportello Unico per l’Edilizia utilizzando la Modulistica Unica Regionale (MUR), in modalità cartacea in duplice copia.

La modulistica unificata è stata approvata inizialmente con delibera di Giunta Regionale n. 1878 del 19/12/2011, e poi successivamente aggiornata con la nuove leggi o decreti entrati in vigore; su tutto il territorio regionale, dovrà essere utilizzata la Modulistica Unificata Regionale (MUR), per assicura l'uniforme e omogeneo svolgimento dei procedimenti amministrativi in tutta la regione.

Lo Sportello Unico per l’Edilizia trasmetterà, periodicamente, tutte le istanze di autorizzazione pervenute all’ufficio sismico preposto il quale, salvo eventuali integrazioni, rilascerà l’autorizzazione entro il termine di 60 giorni dal ricevimento, così come previsto dalla L.R. 19/2008.

Al momento della presentazione dei titoli abilitativi dovrà essere depositata  contestualmente l’istanza di autorizzazione o la documentazione attinente alla riduzione del rischio sismico. I lavori non potranno comunque essere iniziati fino al rilascio dell'autorizzazione sismica. L’autorizzazione ha validità di 5 anni dalla data di rilascio della determinazione.

Costi

Diritti di segreteria da versare al momento della presentazione dell’istanza, secondo una delle seguenti modalità:

  • Presso la Tesoreria comunale banca RivieraBanca Credito Cooperativo di Rimini e Gradara S.C. – piazza marini 31/34 (codice Iban: IT 65 E 0899568020022000022206);
  • Sul conto corrente postale n. 13197470 intestato a “Comune di Santarcangelo di Romagna – diritti di segreteria – servizio tesoreria;
  • On line sul portale di PayER;

Gli importi dei diritti di segreteria sono definiti dalla D.G.R. n. 1934 del 19/11/2018 pubblicata sul BUR n. 390 del 12/12/2018 e in vigore dal 13/12/2018.

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Riferimenti normativi

  • Legge Regionale n. 19, 30 ottobre 2008 - Norme per la riduzione del rischio sismico
  • D.G.R. 1879/2012 (Definizione degli interventi di sopraelevazione, ampliamento e delle strutture compenetranti)
  • D.G.R. 2272/2016 (individuazione degli interventi privi di rilevanza ai fini sismici e delle varianti non sostanziali
  • D.M. 17 gennaio 2018 - Aggiornamento delle «Norme tecniche per le costruzioni»
  • D.G.R. 1934/2018 (Definizione del rimborso forfettario per le spese istruttorie)

Referente

Luca Montanari

Allegati

Si rimanda al sito della Regione Emilia-Romagna http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica/l.r.-30-ottobre-2008-n.-19-norme-per-la-riduzione-del-rischio-sismico/modulistica-unificata-regionale-mur-1

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pubblicato il 2019/02/01 10:01:00 GMT+2 ultima modifica 2019-04-13T10:53:06+02:00