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Buoni spesa alimentari, seconda tranche

Al via la seconda tranche dei buoni spesa alimentari a sostegno dei nuclei familiari svantaggiati

Descrizione

A partire dalle ore 12 di lunedì 12 aprile fino al 12 maggio 2021 (ore 23,59) è possibile presentare domanda online per la seconda tranche dei buoni spesa alimentari a sostegno dei nuclei familiari svantaggiati, la cui situazione si è aggravata a causa dell’emergenza sanitaria.

Requisiti

Tra le novità di questa seconda fase, possono richiedere i buoni solo i residenti nel Comune di Santarcangelo, mentre è prevista una procedura semplificata per i nuclei familiari che hanno un Isee inferiore a 5.000 euro: in questo caso, infatti, non è richiesta la presentazione di altri documenti oltre all’attestazione riguardate il valore Isee. I nuclei che superano tale soglia o che non sono in possesso dell’attestazione Isee dovranno avere anche un reddito lordo 2019 ai fini Irpef del nucleo familiare non superiore a 40.000 euro o 60.000 euro se con due o più figli.

Le disponibilità finanziarie liquide al 31 marzo 2021 non devono invece superare i 2.500 euro per nuclei con un solo componente o 4.000 euro per nuclei con più componenti. Al momento della compilazione della domanda online, chi avrà un Isee maggiore di 5.000 euro dovrà quindi allegare copia dell’estratto conto di tutti i conti correnti, libretti di deposito, carte prepagate intestati a ciascun componente del nucleo famigliare anagrafico, indicante i movimenti in entrata ed in uscita del mese di marzo 2021 e il saldo al 31 marzo 2021. Se il pagamento dell’affitto dell’abitazione di residenza è stato effettuato in contante è necessario allegare documentazione che possa certificare la spesa sostenuta in relazione al mese di marzo 2021.

Infine, nel mese di marzo i richiedenti non devono aver avuto entrate effettive da lavoro, pensione, attività professionale e di impresa o altra fonte di reddito rilevante ai fini Irpef o altre imposte sostitutive superiori a 400 euro per componente del nucleo (inteso come valore medio), al netto delle spese per il pagamento dell’affitto, del mutuo prima casa o assegno di mantenimento. Una famiglia composta da tre persone che paga 600 euro di affitto o mutuo prima casa o versa l’assegno di mantenimento, ad esempio, ha diritto al buono spesa con un’entrata effettiva di non oltre 1.800 euro (1.800 – 600 = 1.200 importo che rispetta il valore di 400 euro a componente al netto dei costi per affitto o mutuo).

Entità del contributo

I contributi – I buoni spesa saranno assegnati nella misura di 150 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona, di 300 euro fino a tre componenti, 500 euro per le famiglie con quattro o cinque persone, 600 euro per 6 o più persone. A questi contributi, si aggiungeranno ulteriori 100 euro qualora nel nucleo familiare anagrafico vi sia la presenza di almeno un componente nato dopo il 1° gennaio 2020 e non oltre la data di scadenza del bando.

Ammontano a 108.900 euro i fondi a disposizione dell’Amministrazione comunale per il sostegno alle famiglie in situazioni di difficoltà a causa della pandemia, che nella prima tranche ha erogato a 53 nuclei familiari un totale di 19.100 euro di buoni spesa. Sono stati 45, invece, i nuclei esclusi dalla graduatoria poiché non in possesso dei requisiti. Finanziati con trasferimenti dello Stato (102.000 euro) e somme proventi da donazioni (26.000 euro), i fondi verranno utilizzati anche per l’acquisto di circa 600 pacchi alimentari che saranno consegnati alle famiglie in carico ai servizi sociali nel corso di quest’anno.

Come presentare domanda

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online compilando il form dalle ore 12 di lunedì 12 aprile fino a mercoledì 12 maggio.

Per presentare domanda di buoni spesa, cliccare qui

Per richiedere informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio servizi sociali al numero 0541/356.234.

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pubblicato il 2021/04/12 09:26:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-12T09:29:47+02:00