Descrizione
“Con questo riconoscimento Santarcangelo diventa ufficialmente un modello del buon vivere riconosciuto a livello internazionale, un riferimento assoluto in questa “bottega” che produce le best practice del buon vivere condivise con Comuni che hanno gli stessi valori e le stesse ambizioni in giro per il mondo”. Così, con il doveroso orgoglio per il prestigioso incarico conferitogli dall’Assemblea Internazionale riunita da venerdì 19 a domenica 21 giugno a Greve in Chianti, il sindaco Filippo Sacchetti commenta la nomina a presidente di CittaSlow International.
A eleggerlo, oggi (sabato 20 giugno) in Toscana, i colleghi primi cittadini e i delegati delle 309 realtà di ben 33 Paesi provenienti da quattro continenti: dai Paesi europei alla Cina, dalla Corea del Sud alla Turchia, dall’Australia agli Usa.
Sacchetti è il settimo presidente della rete delle CittaSlow nel mondo, nata nel 1999 su iniziativa dell’allora sindaco di Greve in Chianti, Paolo Saturnini, che il sindaco di Santarcangelo ha ringraziato nel suo intervento di insediamento, e succede al sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, restando in carica fino al 2029.
Il primo cittadino ha rappresentato alla platea internazionale la realtà di Santarcangelo, le sue eccellenze, le peculiarità, mettendole in relazione con realtà analoghe nel mondo. E ha illustrato il percorso in atto per farne una Città dei 15 minuti, presentando attraverso una serie di slide la nuova ciclabile sul tracciato della ex ferrovia Santarcangelo-Urbino, linea appena inaugurata della Bicipolitana che si estende complessivamente per oltre 40 chilometri.
“Questa elezione corona il lungo percorso in CittaSlow iniziato nel 2010, quando il mio predecessore Mauro Morri ritirò il riconoscimento a Perth, in Scozia. Al tempo ero assessore, così come nel 2016 quando facemmo l’ingresso nel Coordinamento internazionale” ricorda Sacchetti, aggiungendo: “raccolgo un testimone molto importante e un bellissimo lavoro collettivo a livello internazionale che porterò avanti con grandissima passione e dedizione. Mi piace pensare che l’autenticità possa essere un valore con cui essere riconosciuti. Riconosciuti come un luogo giusto con il buono della sua gente. Riconosciuti come un luogo dell’anima. Perché lì, nelle Cittaslow, le persone possano ancora fermare il tempo e attendere la propria anima”.
Per poi concludere: “Santarcangelo è da sempre molto apprezzata all’interno della rete per tutta una serie di elementi che segnano la qualità della vita: sia materiali, come gli spazi verdi, il borgo bello e ben tenuto, la mobilità sostenibile, che immateriali, come la presenza di botteghe, le tante iniziative culturali, la qualità dei nostri prodotti tipici”.
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Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 12:56