Descrizione
“Per aver trasformato un’eredità di famiglia in memoria collettiva, cogliendo un’intuizione che ha reso oggi il museo del bottone e al tempo stesso la nostra città un punto di riferimento internazionale per studiosi, collezionisti e turisti”: questa la motivazione impressa nell’attestato di ringraziamento che il sindaco Filippo Sacchetti ha consegnato nei giorni scorsi a Giorgio Gallavotti, fondatore del museo del Bottone di Santarcangelo e dell’Associazione nazionale Piccoli Musei.
Oltre alla pergamena, il sindaco Filippo Sacchetti – insieme alla vice sindaca Michela Mussoni e al Presidente del Consiglio Comunale Tiziano Corbelli – ha consegnato a Giorgio Gallavotti un bottone artigianale e unico, raffigurante lo skyline di Santarcangelo che presto, parole di Gallavotti, sarà esposto al museo di via della Costa per essere ammirato da visitatori e turisti che solo nel 2025 sono stati oltre 21mila (solo contando le firme sul registro).
Dopo la chiusura della merceria di famiglia – che ha attraversato tutto il 1900 vendendo bottoni – Giorgio Gallavotti ebbe l’intuizione di raccogliere i bottoni rimasti intatti e risalenti anche a fine Ottocento e inizio Novecento e utilizzarli come punto di partenza per raccontare la storia del paese, i cambiamenti della società e delle abitudini.
Il passo successivo è stato quello di trasformare la collezione privata in un vero e proprio archivio aperto al pubblico, che oggi raccoglie quindicimila pezzi provenienti da sessantatré nazioni di tutti i continenti.
Il Museo, gemellato con il Museo di Bottoni in Patagonia e in contatto col club più antico di collezionisti di bottoni, la National Button Society di Boston, oltre che da turisti è visitato ogni da numerosi studenti universitari da ogni parte del mondo.
Nel consegnare l’attestato di riconoscimento speciale e il bottone della città, il sindaco Filippo Sacchetti ha ringraziato Giorgio Gallavotti “Per aver seguito un’intuizione e assecondato una passione che non solo ha portato all’istituzione del Museo del Bottone conosciuto in tutto il mondo, ma ha anche offerto a Santarcangelo un valore aggiunto in quel sistema di identità, originalità e tradizione che caratterizza la città e la rende unica nel panorama internazionale”.
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Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026, 11:01