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“Santarcangelo Open Air Museum”, una guida hi-tech per conoscere la città attraverso lo smartphone

Grazie alla tecnologia dei beacon e alla nuova App turistica, Santarcangelo si trasforma in un museo all’aria aperta. Giovedì 31 maggio al Lavatoio la presentazione alla città

Santarcangelo si trasforma in un museo all’aperto grazie a una guida hi-tech che, attraverso lo smartphone, racconta la storia di piazza Ganganelli e dell’arco dedicato al papa, dei misteri che avvolgono le grotte monumentali e della Pieve Romanica, della Rocca Malatestiana e dell’antica ruota del Mangano, dei musei e dei poeti dialettali. C’è tutto questo e tantissimo altro in “Santarcangelo Open Air Museum”, un’innovativa audio-guida in grado di svelare le bellezze architettoniche della città, di raccontare la sua storia e i suoi personaggi. L’App “Santarcangelo open air museum”, scaricabile dal sito turistico santarcangelodiromagna.info accompagna così il visitatore sfruttando la tecnologia dei beacon, trasmettitori radio a bassa potenza che attraverso il bluetooth permettono di monitorare la presenza di dispositivi mobili fino a un raggio medio di 50/100 metri.

“In sostanza si tratta di un nuovo canale di comunicazione mobile attivo da fine giugno, con cui sarà possibile connettere lo smartphone agli oggetti che si trovano attorno a noi”, afferma l’assessore al Turismo, Paola Donini. “Grazie a questo nuovo sistema finanziato con i fondi della legge regionale 41 – continua – si potranno conoscere  monumenti, palazzi storici e opere d’arte di Santarcangelo semplicemente passeggiando per la città. Oppure si potranno scegliere percorsi tematici come quelli dedicati alla cittadella medievale, alle chiese e ai conventi, a Tonino Guerra e agli altri poeti dialettali, o ancora saperne di più su Mutonia. La guida vocale, che prevede percorsi privi di barriere architettoniche, è anche in lingua inglese, mentre la guida per i ragazzi è tradotta in sei lingue compresi il russo e il cinese”.

Il sistema, che potrà essere implementato, al momento prevede il posizionamento di 36 beacon relativi a: Arco Ganganelli, Chiesa Collegiata, Grotta Monumentale, Pieve, Piazza Ganganelli, Torre Campanaria, Piazzetta delle Monache, Porta Cervese, Sferisterio, Rocca Malatestiana, Guido Cagnacci, Stamperia Marchi, Museo del Bottone, Museo di Tonino Guerra, Celletta Zampeschi, Pescheria comunale, Portici Torlonia, Convento Cappuccini, Scuole comunali, Fontana della pigna, Casa Papa Ganganelli, Biblioteca, Chiesa Suffragio, Grotta Felici, Convento Santa Caterina & Barbara, Musas, Raffaello Baldini, Punto smistamento Cappuccini, Viale Faini, Le Beccherie, Via Battisti, Centro commerciale naturale, Nino Pedretti, Giuliana Rocchi, Mutonia, Dispensa Sali e Tabacchi.

Dall’assessore al Turismo Donini un ringraziamento particolare agli studenti e ai docenti del liceo Valgimigli e dell’Istituto Belluzzi-da Vinci di Rimini che hanno contribuito alla realizzazione dell’App per ragazzi, sia per la scelta dei testi che per la traduzione in lingua degli stessi. Un ringraziamento speciale va inoltre a Remo Vigorelli per aver prestato la sua voce.

Giovedì 31 maggio alle ore 15 al Lavatoio “Santarcangelo Open Air Museum” verrà presentato alla città, agli operatori economici e agli studenti che hanno collaborato alla sua realizzazione.

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pubblicato il 2018/05/30 14:04:00 GMT+2 ultima modifica 2018-07-12T10:54:43+02:00