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Biblioteca Baldini, i dati 2017 tra conferme e novità

Circa 51mila prestiti complessivi, quasi 7.300 presenti agli eventi

Il sindaco Parma: “Costante attenzione alla cultura del territorio e all’attualità”
Il direttore Fontana: “Da febbraio biblioteca aperta anche il mercoledì mattina”


Circa 51mila prestiti, quasi 7.300 presenze agli eventi promossi oppure ospitati: con questi numeri, anche nel 2017 la biblioteca Baldini si conferma un punto di riferimento imprescindibile per il territorio santarcangiolese e non solo. I prestiti complessivi si attestano infatti su una media giornaliera che supera le 170 unità, di cui 84 librari e 86 di materiali audio/video. Il lieve calo dei prestiti complessivi rispetto al 2016, dunque, è dovuto a una minor richiesta di audiovisivi – nel 2017 pari a 25.825 in termini assoluti – legata ai cambiamenti in corso nelle modalità di fruizione (ad esempio la diffusione di piattaforme streaming video in abbonamento), mentre i prestiti di libri raggiungono quota 25.119, segnando un aumento rispetto all’anno precedente.

Positivi anche i dati relativi alle iscrizioni: quelle nuove sono infatti 1.488, mentre si conferma costante il numero degli iscritti attivi – ovvero gli utenti che nel corso del 2017 hanno effettuato almeno un prestito – pari a 4.788. Un altro dato che resta ben al di sopra dell’1,5 che la Regione Emilia-Romagna raccomanda come standard minimo è quello relativo alla circolazione, cioè il rapporto tra prestiti effettuati e popolazione residente, sostanzialmente stabile a quota 2,29. Continua inoltre il costante incremento del patrimonio bibliotecario a disposizione della Baldini: a fine 2017 risultano inventariati 85.786 volumi, materiali documentari e audiovisivi, di cui 2.661 acquistati e donati nel corso dell’anno.

La biblioteca resta un punto di riferimento anche per quanto riguarda l’attività didattica, a cominciare dalla cittadinanza: sono infatti 69 le persone che nel 2017 hanno usufruito degli incontri di alfabetizzazione informatica, per un totale di 62 appuntamenti dedicati. La proposta rivolta alle scuole, d’altro canto, si è concretizzata nella presenza di 24 classi che hanno visitato la biblioteca o partecipato a laboratori, con il coinvolgimento complessivo di 769 alunni.

“Quando definiamo la Baldini ‘Casa della Cultura’ non ci limitiamo a un titolo o a una dichiarazione d’intenti, ma sintetizziamo un dialogo già in essere con la conoscenza e il territorio che va riconosciuto come uno dei principali punti di forza della nostra biblioteca” dichiara il sindaco e assessore alla Cultura, Alice Parma. “Lo dimostrano i numeri, con 230 eventi ospitati o promossi che hanno richiamato quasi 7.300 partecipanti, uno straordinario segnale di vitalità che si mantiene inalterato nel tempo. Siamo particolarmente soddisfatti di poter dire – conclude il sindaco – che accanto all’attenzione costante nei confronti della produzione culturale del territorio, filosofia che da sempre ha contraddistinto la biblioteca, in questi ultimi anni la Baldini ha saputo anche offrire momenti di approfondimento sull’attualità, novità particolarmente apprezzata dagli utenti che contiamo di riproporre anche in futuro”.

“Sulla base delle indicazioni raccolte con il sondaggio della scorsa estate – sottolinea il direttore della Baldini, Pierangelo Fontana – già da fine 2017 abbiamo ampliato l’orario di apertura della biblioteca alla terza domenica di ogni mese dalle 9,30 alle 12. I risultati non si sono fatti attendere, se è vero che nelle due domeniche di apertura a novembre e dicembre abbiamo registrato un totale di 135 presenze e 88 prestiti effettuati. Questo riscontro positivo ci incoraggia a rilanciare: da febbraio fino al termine dell’orario invernale – annuncia Fontana – la biblioteca sarà aperta anche il mercoledì mattina”. La giornata, finora dedicata soltanto alla consultazione dei fondi speciali (55 le richieste nel 2017, di cui 20 da remoto), si aggiunge dunque al venerdì e al sabato come giorno di apertura al pubblico con orario continuato, dalle 8,30 alle 19.

Curiosità: i libri più prestati nel 2017 sono “La ragazza del treno” di Paula Hawkins; “Le nostre anime di notte” di Kent Haruf; “L’Arminuta” di Donatella di Pietrantonio, mentre per la sezione bambini e ragazzi al primo posto si è piazzato “Diario di una schiappa: non ce la posso fare!” di Jeff Kinney; “Harry Potter e la pietra filosofale” di J.K. Rowling e “Il lupo che voleva la festa di compleanno” di di Orìanne Lallemand. I film più richiesti, invece, sono stati “La teoria del tutto”, “Unbroken” e “Hotel Transylvania”.

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pubblicato il 2018/01/18 15:30:00 GMT+2 ultima modifica 2018-01-18T15:31:32+02:00