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Nidi comunali, dal nuovo anno scolastico si ampliano i servizi offerti e si abbassano i costi a carico delle famiglie

L’assessore alla Scuola Pamela Fussi: “Ai nidi viene innanzitutto riconosciuta una funzione educativa. Risparmio annuo di 200 euro per bambino”

Novità in vista anche per i nidi di Santarcangelo grazie alla riforma introdotta dalla Buona Scuola. In seguito al decreto di riordino che permetterà di riconsiderare asili nido e materne come primo passo all’interno del percorso scolastico e non come servizio di assistenza, anche i nidi d'infanzia comunali "Rosaspina" e "La Mongolfiera" potranno ampliare i servizi offerti alle famiglie e ridurre il costo delle rette mensili.

“Siamo di fronte a un passaggio di fondamentale importanza perché ai nidi viene innanzitutto riconosciuta una funzione educativa e non solo sociale”, commenta l’assessore ai Servizi scolastici ed educativi Pamela Fussi. “Grazie al finanziamento di circa 75.000 euro – aggiunge l’assessore Fussi già dal nuovo anno scolastico saremo in grado di offrire nuovi servizi in un’ottica di integrazione fra bambini più e meno avvantaggiati e ridurre in maniera significativa le tariffe mensili delle famiglie che su base annua potranno risparmiare fino a 200 euro. Inoltre la quota sociale di 50 euro mensili di cui attualmente beneficiano le famiglie con un Isee inferiore a 5.000 euro, verrà estesa ai nuclei famigliari che non superano i 7.000 euro di reddito Isee garantendo in questo caso un risparmio annuo di 500 euro”.

Le rette mensili di ogni fascia per l’anno scolastico 2018/2019 saranno dunque ridotte nella misura di 20 euro, mentre nel caso di frequenza di due o più bambini dello stesso nucleo famigliare si applicherà anche una riduzione del 50 per cento anziché del 30 per cento come avvenuto fino ad oggi. Le famiglie che potranno beneficiare delle agevolazioni sono 108 a cui si aggiungono quelle i cui figli frequentano nidi in altri Comuni e quelle che fruiscono di nidi privati (una ventina). Mentre per i nidi comunali l’applicazione delle rette in misura ridotta sarà automatica, per questi due ultimi casi, verrà predisposto un bando in seguito al quale le famiglie interessate dovranno presentare una specifica richiesta. Un ulteriore beneficio è infine previsto nei casi di assenza del bambino per ricovero ospedaliero, convalescenza o assenza per malattia: in questi casi verrà applicata una riduzione pari al 50 per cento della quota fissa.

“Un’ulteriore novità – conclude l’assessore ai Servizi scolastici ed educativi – riguarda il servizio integrativo che sperimenteremo al nido “Rosaspina” dove per due mattine a settimana i bambini potranno fare questa esperienza anche se non frequentano il nido, senza alcuna spesa a carico delle famiglie”.

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pubblicato il 2018/07/12 12:30:00 GMT+1 ultima modifica 2018-10-15T16:08:04+01:00