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Variante al Psc per la riduzione delle aree fabbricabili, la Giunta comunale approva le valutazioni istruttorie

A inizio maggio la conferenza di pianificazione. 29 le domande presentate dai privati interessati al declassamento a terreno agricolo, risultate accoglibili o parzialmente accoglibili per una superficie complessiva pari a 220.000 metri quadrati

La Giunta comunale ha dato il via libera alle valutazioni istruttorie per l’adozione della variante specifica al Piano strutturale comunale al fine di ridurre le aree edificabili. Delle 31 domande avanzate dai privati interessati al declassamento a terreno agricolo delle aree di nuova urbanizzazione individuate dal Psc non ancora attuate o non inserite nei piani operativi comunali, sono 15 quelle risultate accoglibili, 14 le richieste parzialmente accoglibili, mentre solamente due domande sono state valutate negativamente.

All’inizio del 2017 la Giunta comunale – dando seguito alla mozione approvata nel 2016 dal Consiglio comunale per dare corso a una variante al Psc nell’ottica del consumo zero del suolo con la quale veniva espresso l’indirizzo di giungere a una riduzione delle aree fabbricabili riducendo il consumo del territorio – aveva infatti approvato un bando esplorativo con valore conoscitivo per rilevare quanti fossero i soggetti interessati al declassamento delle aree di nuova urbanizzazione.

L’istruttoria, oltre a tenere conto del principio cardine della riduzione del consumo di suolo, è costruita tenendo in considerazione la necessità di garantire un adeguato sistema di servizi e infrastrutture, soprattutto nelle frazioni, nonché di assicurare un disegno organico e razionale del tessuto urbano. Complessivamente, la superficie declassabile a terreno agricolo è pari a 220.000 metri quadrati, 137.000 dei quali in ambito produttivo e 83.000 in ambito residenziale.

La variante al Psc, che fa seguito agli atti di pianificazione adottati in questi anni dall’Amministrazione comunale coerentemente alle linee programmatiche di mandato finalizzate alla riqualificazione e rigenerazione urbana, al recupero del patrimonio edilizio esistente e alla modernizzazione delle strutture produttive, avrà come prossimo appuntamento la conferenza di pianificazione. All’interno di questa, prevista all’inizio maggio, troveranno ascolto tutti i soggetti interessati a partire dagli enti e dalle diverse associazioni del mondo del lavoro.

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pubblicato il 2019/04/06 12:45:00 GMT+1 ultima modifica 2019-04-06T12:42:48+01:00