Descrizione
Aggiornamento dell'8 settembre 2026
La fase di grave pericolosità per gli incendi boschivi viene prorogata in Emilia-Romagna da martedì 8 a domenica 13 settembre nelle aree di pianura e bassa collina, dove il rischio resterà contraddistinto dal codice arancione.
Per le aree del crinale appenninico, alla luce dei valori degli indici di pericolosità e delle previsioni meteorologiche, il livello di rischio sarà invece ricondotto al codice giallo – fase di attenzione.
La decisione è stata condivisa nel corso del briefing regionale sull'Antincendio boschivo, alla luce dell'analisi delle condizioni meteorologiche, dello stato della vegetazione e dell'andamento degli incendi registrati nell'ultima settimana.
Contestualmente al provvedimento viene prorogata fino a domenica 13 settembre dell'operatività della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), in coerenza con il mantenimento del codice arancione.
Aggiornamento del 31 agosto 2026
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto la prosecuzione della fase di preallarme (codice arancione) per il rischio di incendi boschivi su tutto il territorio dell'Emilia-Romagna. Il provvedimento di proroga, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae Emilia-Romagna, è valido dal 1^ al 7 settembre.
Il quadro meteorologico prevede condizioni di alta pressione con relativo aumento delle temperature, ventilazione legata a episodi di instabilità e assenza di precipitazioni significative e diffuse. Una situazione che potrà determinare un incremento dell'indice di propagazione degli incendi, attualmente contenuto, nei primi giorni della prossima settimana. Le condizioni atmosferiche risultano particolarmente favorevoli alla propagazione degli incendi soprattutto alle quote più basse e nella fascia collinare.
Gli indici di suscettibilità sono invece già elevati nell'area del crinale, molto elevati nelle zone collinari e altissimi in pianura e nella prima collina, con una tendenza a un ulteriore incremento legato al progressivo aumento della secchezza della vegetazione.
Cosa prevede la fase di grave pericolosità
Durante la fase di grave pericolosità è vietato accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci al di fuori delle aree attrezzate. Sono vietati anche gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.
Alle cittadine e ai cittadini si raccomanda di non gettare mozziconi, anche se apparentemente spenti, e di non parcheggiare veicoli, comprese le moto, sopra erba e foglie secche. L’uso delle lanterne cinesi, particolarmente pericolose per il rischio di incendio, è di norma vietato. Si ricorda inoltre che anche l’accensione di fuochi in spiaggia è vietata per motivi ambientali o di tutela naturalistica.
La violazione delle prescrizioni comporta l’applicazione di sanzioni, l’eventuale risarcimento dei danni e conseguenze sotto il profilo penale. In caso di avvistamento di incendi boschivi o di comportamenti a rischio è possibile contattare gratuitamente il 112, Numero unico di emergenza (Nue).
È inoltre possibile utilizzare l’app "Where are U" (disponibile per smartphone iOS e Android), che consente di inviare una richiesta di soccorso e di rilevare autonomamente la posizione di chi chiama.
Attiva la Sala operativa unificata permanente, proseguono le attività di presidio
In conseguenza della proroga del preallarme, prosegue fino al 7 settembre anche l’attività della Soup, la Sala operativa unificata permanente, attiva dal 1^ luglio presso la sede dell’Agenzia regionale di viale Silvani, a Bologna.
La struttura opera tutti i giorni, compresi sabati, domeniche e festivi, dalle 8 alle 20, con reperibilità h24. Al suo interno sono presenti rappresentanti dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri Forestali, del volontariato specializzato nella prevenzione degli incendi boschivi e funzionari dell’Agenzia regionale. Nelle ore notturne la continuità operativa è garantita dalla Sala operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.
Restano operative su tutto il territorio regionale le forze impegnate nelle attività di presidio: le squadre dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri Forestali e dei volontari appositamente addestrati per gli avvistamenti. È prorogata fino al 7 settembre anche la disponibilità del secondo elicottero dedicato all’Aib, in convenzione presso la base operativa di Bologna del Reparto Volo dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.
Aggiornamento del 24 agosto 2026
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto la prosecuzione della fase di preallarme (Codice Arancione) con il Bollettino n.25/2026 per il rischio incendi boschivi su tutto il territorio dell' Emilia-Romagna.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae Emilia-Romagna è valido da lunedì 24 a lunedì 31 agosto.
Per il periodo considerato l'Emilia-Romagna è interessata da una flessione del campo di pressione, con episodi di instabilità. Le temperature rientreranno su valori nella media climatologica o anche leggermente inferiori, senza impatti significativi sulla situazione di rischio.
Aggiornamento del 14 agosto 2026
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto l'estensione della fase di preallarme (Codice Arancione) con il Bollettino 24/2026 per il rischio incendi boschivi su tutto il territorio dell' Emilia-Romagna.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale, Arpae Emilia-Romagna è valido da venerdì 14 a domenica 23 agosto.
Aggiornamento del 10 agosto 2026
Il Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, in ottemperanza al “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta contro gli incendi boschivi, 2022 – 2026” approvato con D.G.R. n.1211/2022 ed aggiornato con DGR n. 677 del 04/05/2026, con nota prot. 05/08/2026.0050423.U ha trasmesso la Determina DD 2561 del 05/08/2026 disponendo la proroga della FASE DI PREALLARME e DICHIARAZIONE DI STATO DI GRAVE PERICOLOSITA’ per il Rischio Incendi Boschivi dal 10 Agosto al 16 agosto 2026 su tutte le zone di collina, pianura e costa che, per la provincia di Rimini vedono coinvolte le zone IB-RN2 e IB_RN3.
Per la zona IB_RN1 e tutte le altre zone di montagna regionali, con nota del Direttore prot. 05/08/2026.0050419.U, viene prorogata la fase di attenzione sempre dal 10 agosto al 16 agosto compreso; per queste zone restano invariate le prescrizioni previste all’art.58 comma 5 del Regolamento Forestale Regionale n.3 del 01/08/2018.
Si ricorda che è attivo in tutta la Regione Emilia-Romagna il Numero Unico Emergenza 112,
pertanto, anche le segnalazioni di incendio boschivo andranno effettuate a tale sala operativa, la quale, si occuperà di veicolarle per competenza ai Vigili del Fuoco.
Per quanto riguarda la comunicazione di abbruciamenti controllati o altre attività con rischio di incendio boschivo è a disposizione una pagina internet con tutte le informazioni utili anche per i cittadini:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato
Inoltre, per tali scopi è attivo il numero telefonico 800841051, in alternativa è possibile inviare una mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it
Ai fini della consultazione del bollettino vigente è possibile consultare il link riportato di seguito:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/bollettini-incendi-boschivi/2026
Notizia del 3 agosto 2026
Dal 3 al 9 agosto dichiarata la grave pericolosità (Codice Arancione) su pianure, colline e costa. Restano in Codice Giallo le aree di crinale appenninico
A partire da lunedì 3 agosto 2026 l'Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione Civile rende attiva la fase di preallarme per gli incendi boschivi sulle seguenti aree: le zone di collina (IB_RN2, IB_FC2, IB_RA1, IB_BO2, IB_MO2, IB_RE2, IB_PR2, IB_PC2), pianura (IB_RN3, IB_FC3, IB_RA2, IB_BO3, IB_FE2, IB_MO3, IB_RE3, IB_PR3, IB_PC3) e costa (IB_RA3, IB_FE1).
Rimangono invece in fase di attenzione i territori del crinale appenninico. Il termine sarà rivisto in base all'andamento delle condizioni meteo-climatiche.
Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.
Le segnalazioni vanno fatte al:
📞 112 - numero unico di emergenza (NUE) per segnalare illeciti e comportamenti a rischio di incendio boschi
Per saperne di più, leggi il comunicato dell'Agenzia
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Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 10:38