Descrizione
Il percorso partecipato dell’Opificio di Comunità giunge al termine e i risultati saranno presentati alla cittadinanza nel corso di un incontro pubblico che si terrà giovedì 5 febbraio alle ore 20,45 in biblioteca Baldini. Durante la serata verrà illustrato il Documento di Proposta Partecipata e l’esito del percorso sarà condiviso con l’intera comunità. L’incontro sarà anche l’occasione per raccontare cos’è l’Opificio a chi non ha preso parte attivamente alle fasi precedenti e per segnare simbolicamente il passaggio dalla fase di progettazione a quella di attivazione concreta.
L’Opificio di Comunità è un progetto innovativo promosso dal Comune di Santarcangelo e finanziato con 15mila euro dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del bando per il sostegno ai processi partecipativi previsto dalla legge regionale 15 del 2018. L’Opificio rappresenta uno spazio relazionale dove la comunità produce benessere, legami e possibilità attraverso la collaborazione attiva tra pubblica amministrazione, terzo settore e cittadinanza. Si fonda su tre linee produttive prioritarie: relazioni (connettere persone, tessere reti), welfare (rispondere ai bisogni, co-produrre benessere) e solidarietà (mutuo aiuto, reciprocità); l’obiettivo principale è superare la frammentazione delle iniziative sociali trasformando il mutualismo diffuso in un modello intenzionale, sistemico e stabile.
Il progetto si è sviluppato attraverso un articolato percorso partecipativo che ha visto quattro incontri del Tavolo di Negoziazione tra ottobre e dicembre 2025, coinvolgendo oltre venti realtà del territorio tra associazioni, cooperative, fondazioni, servizi pubblici e gruppi di cittadinanza attiva. Ogni incontro ha permesso di approfondire, sperimentare e co-progettare all’interno di gruppi di lavoro tematici che hanno tradotto i bisogni emergenti del territorio (relazione e prossimità, riconoscimento e partecipazione, equità territoriale tra centro e frazioni, accessibilità ai servizi, spazi condivisi riconoscibili, connessione tra risorse esistenti, linguaggi comuni) in azioni concrete, successivamente validate e affinate dalla comunità allargata.
Il percorso ha prodotto risultati concreti articolati in quattro componenti: Patto Fondativo (l’identità, i principi e il funzionamento dell'Opificio), Azioni Fondative (infrastruttura istituzionale), Sperimentazioni (infrastruttura relazionale) e Attenzioni (cultura quotidiana attraverso micro-gesti operativi), che saranno presentati nel corso dell’incontro del 5 febbraio.
Per maggiori informazioni sui temi dell’amministrazione condivisa www.comune.santarcangelo.rn.it/it/page/amministrazione-condivisa, mentre fino al 31 gennaio è possibile contribuire al dibattito online sull’Opificio attraverso il portale PartecipAzioni della Regione Emilia-Romagna: https://partecipazioni.emr.it/processes/Opificio-di-Comunita/f/1097/
A cura di
Contenuti correlati
- Oltre 30mila presenze alle visite guidate della Pro Loco
- Il Campanone blu per la giornata nazionale delle vittime civili delle guerre
- Biblioteca Baldini, nel 2025 quasi 100 prestiti al giorno e 10mila accessi alle sale studio
- Lo Sportello al cittadino amplia gli orari per il rilascio delle Carte di identità elettroniche
- Videosorveglianza, approvato il protocollo d’intesa
- Una stagione di eventi a Santarcangelo
- Hub urbano, al via le firme per aderire all’accordo
- Mutonia, avviata su richiesta e per conto della Regione Emilia-Romagna una Conferenza di Servizi Semplificata
- Santarcangelo celebra la Giornata della Memoria
Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2026, 13:17