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“Vampyr” torna a vivere al Supercinema

Venerdì 17 aprile per la rassegna Supersonico, Paolo Spaccamonti e Ramon Moro con la sonorizzazione dal vivo del film

Data :

15 aprile 2026

“Vampyr” torna a vivere al Supercinema
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A poco più di un mese dal memorabile concerto di Miach P Hinson che ha fatto registrare il sold-out, la rassegna di concerti Supersonico torna venerdì 17 aprile a C’entro Supercinema di Santarcangelo con la sonorizzazione dal vivo, curata dai musicisti Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, del film “Vampyr”: uno dei grandi film della storia del cinema, una delle avventure più enigmatiche e coinvolgenti che gli occhi degli spettatori abbiano mai incontrato, e uno dei restauri più preziosi realizzati dalla Cineteca di Bologna. 

A partire dalle ore 21 la pellicola cult “Vampyr” – un film fantastico, un film di nebbie, di luminescenze, di poche parole, di terrificanti rumori – torna a vivere in una dimensione completamente nuova al Supercinema: un’esperienza immersiva dove cinema e musica si intrecciano in un dialogo ipnotico, sospeso tra visioni oniriche e inquietudini senza tempo. I biglietti sono disponibili in prevendita sul sito www.centrosupercinema.com attraverso la piattaforma Webtic.it ad un prezzo di 8 euro. L’evento è realizzato in collaborazione con “BIGLIA - palchi in pista”, il progetto dedicato alla musica dal vivo all’interno del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione. 

SuperSonico – la rassegna firmata C’entro Supercinema di Santarcangelo e Focus, pensata come uno spazio di incontro tra musica, poesia e arte visiva a cavallo tra Supercinema e MEET – tornerà al Supercinema venerdì 24 aprile con Emiliano Visconti racconta “La storia d’Italia attraverso la canzone d’autore” con ospite la Banda dell’Ortica e venerdì 22 maggio con il concerto del leader dei Tuxedomoon, Steven Brown per presentare il suo nuovo album in compagnia di Luc van Lieshout alla tromba e armonica e Lucien Fraipont alla chitarra.

La sonorizzazione di Vampyr – In occasione dei cinquant’anni dalla morte del grande maestro del cinema nordico Carl Theodor Dreyer, Paolo Spaccamonti e Ramon Moro trasformano “Vampyr”, uno dei suoi film più celebri e liberamente ispirato ad alcuni racconti di Sheridan Le Fanu, in un’esperienza visiva e sonora che restituisce al pubblico contemporaneo tutto il mistero e l’inquietudine di un horror onirico che ha influenzato generazioni di cineasti. Pur essendo il primo film sonoro di Dreyer, Vampyr ricorre assai poco ai dialoghi e lascia spazio alle incursioni visionarie dei due musicisti, che costruiscono con le immagini un contrappunto volto ad esplorarne e approfondirne l’anima più mistica e notturna. Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, oltre ad essere compositori di grande valore, hanno costruito negli anni un rapporto con il linguaggio delle immagini che li ha condotti a risultati sempre più sorprendenti e sperimentali (come nel caso delle musiche scritte per l'acclamato esordio di Fabio Bobbio "I Cormorani" da cui il disco omonimo), collocandoli nel novero dei nuovi talenti internazionali della musica cinematografica, che sempre più spesso si interseca con il sound design. Spaccamonti, in particolare, giunge con Vampyr alla quarta produzione commissionata dal Museo Nazionale del Cinema (questa volta in co-produzione con il Pesaro Film Fest), che in Europa si è distinto tra le cineteche più attente alle sonorizzazioni live. Vampyr è un film di confine: e non solo fra il cinema fantastico e il cinema d’autore, ma anche fra il muto e il sonoro. l regista danese Dreyer, uno dei più grandi esponenti della cinematografia mondiale, veniva da una vetta assoluta del cinema muto, La passione di Giovanna D’Arco (1928): con l’horror seminale Vampyr, frutto di una co-produzione tra Francia e Germania, Dreyer abbraccia per la prima volta il sonoro (il film fu doppiato in tre lingue, inglese, francese e tedesco), ma mantiene al contempo alcune caratteristiche stilistiche del muto, come la presenza di didascalie esplicative.

Paolo Spaccamonti – Chitarrista e compositore torinese. La sua è una discografia ricchissima, fatta tanto di album in proprio quanto di collaborazioni con eccellenze del panorama musicale italiano e internazionale: Jochen Arbeit degli Einstürzende Neubauten, Stefano Pilia, Roberto “Tax” Farano dei Negazione. Dischi ai quali si aggiungono numerosi lavori per reading, televisione (la produzione RAI I mille giorni di mafia capitale, insieme a Riccardo Sinigallia), teatro (TPE, TST, ERT), cinema (I Cormorani con Ramon Moro, Lo spietato ancora con Riccardo Sinigallia), e sonorizzazioni dal vivo di film muti prodotte dal Museo Nazionale del Cinema (Vampyr, Once upon a time, Greed). È da sempre molto attivo anche dal vivo, sia da solo che insieme a colleghi come Julia Kent, Emidio Clementi, Enrico Gabrielli e ad artisti e performer come Jacopo Benassi, Masbedo, Antonio Rezza, Donato Sansone, Gup Alcaro. Di recente ha composto le musiche per gli spettacoli “Ifigenia & Oreste” e “Sei Personaggi in cerca d'autore”, diretti da Valerio Binasco e prodotti dal Teatro Stabile di Torino e “Nottuari” di Fabio Condemi, tratto dai racconti di Thomas Ligotti e prodotto dal Teatro Nazionale di Roma. Nel 2023 è stato impegnato nel fortunato tour teatrale di "Lazarus", musical scritto da Enda Walsh e David Bowie e diretto in Italia da Valter Malosti. A fine aprile 2024 è uscito il suo nuovo disco solista, Nel torbido. 

Ramon Moro – vive e lavora a Torino, compone musica, suona la tromba e il flicorno. Artista singolare, con un’impronta stilistica tra confine e dualità, si identifica per il suono visionario e immaginifico, dai set in solo con pedaliera di effetti e attorniato di amplificatori, alla purezza del solo strumento acustico. In questi ultimi venticinque anni ha lavorato in ambito jazz sperimentale, pura improvvisazione, supporto per band rock, preziosi interventi su album di musica leggera e cantautorale. Per la sua predisposizione all’improvvisazione, alla cura del suono e alla sua sensibilità a interagire con altre forme espressive, vanta diverse collaborazioni tra cinema, teatro, danza e arte contemporanea. Di rilievo gli interventi live sulle opere di Richi Ferrero, gli artisti Botto e Bruno, Masbedo e Alessandro Sciaraffa. Da oltre quindici anni collabora con il chitarrista/compositore Paolo Spaccamonti, oltre ai numerosi concerti in duo, lavorano insieme su sonorizzazioni dal vivo, ultimo lavoro la sonorizzazione del film Vampyr (C.T.Dreyer – 1932), prodotto dal Museo Nazionale del Cinema, che ha visto la partecipazione del batterista Jim White e della violoncellista canadese Julia Kent. Ha composto insieme a Spaccamonti le musiche del film “I Cormorani” del regista Fabio Bobbio.

BIGLIA – palchi in pista è il progetto dedicato alla musica dal vivo all’interno del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione, attivo da sei anni, nato per portare sui palchi dell’Emilia-Romagna progettualità musicali originali, ibride e contemporanee. BIGLIA è una rete culturale che valorizza la scena indipendente e d’autore, supportando produzioni emergenti, artisti affermati e nuove pratiche di ascolto condiviso. Si tratta di un nuovo sistema di cooperazione tra soggetti diversi per rimettere al centro la performance dal vivo e sviluppare nuovi modelli di gestione artistica e organizzativa, di cui i live club e i teatri coinvolti sono insieme ideatori, promotori e fruitori. Professionalità ed esperienze a confronto, interdisciplinarità culturale e sperimentazione musicale sono le parole chiave di BIGLIA, per un susseguirsi di nuove traiettorie e collaborazioni, buone pratiche e progettualità condivise sui territori, con il coinvolgimento di diversi generi di pubblico, operatori e artisti.
Tutte le iniziative di BIGLIA si sviluppano in sinergia con le politiche di sostegno al settore musicale garantite dalla LR 2/2018 e dalla Music Commission Emilia-Romagna. La rete 2025-2026 è costituita da alcuni tra i principali live club regionali (Locomotiv Club di Bologna, Bronson di Ravenna, Spazio Marte di Cesena) insieme ad alcuni teatri gestiti da ATER Fondazione (Salone Snaporaz di Cattolica, Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo Nel Frignano, Cinema Teatro Boiardo di Scandiano, Cinema Teatro Comunale di Bomporto, Auditorium Enzo Ferrari di Maranello) e in collaborazione con enti partner, quali: Teatro Petrella di Longiano e Supercinema di Santarcangelo.

Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026, 13:44

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