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Consiglio comunale, approvati l’assestamento generale di bilancio e la variante al POC 1 relativa alle ex Corderie

Via libera anche allo schema di accordo sulla Marecchiese e all’accordo quadro con la società in house Anthea

Il Consiglio comunale di martedì 30 novembre si è aperto con le comunicazioni all’assemblea: la sindaca Alice Parma ha aggiornato l’aula sulla consegna all’Amministrazione comunale del bene confiscato alla criminalità organizzata, mentre la presidente Cristina Fabbri è intervenuta in merito alla violenza contro le donne. Il capogruppo di Un Bene in Comune, Domenico Samorani, ha ricordato invece l’inaugurazione del reparto rinnovato di Chirurgia/Senologia dell’ospedale Franchini, svoltasi lo scorso 21 ottobre.

Esauriti i preliminari di seduta, l’assessore al Bilancio Emanuele Zangoli ha presentato l’assestamento generale di bilancio 2021/23 – con la salvaguardia degli equilibri e le conseguenti variazioni – e l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (Dup) 2021/23 in merito all’elenco degli immobili da alienare per l’anno in corso, al Piano triennale dei lavori pubblici e al cronoprogramma dei pagamenti 2021/23 nonché al programma 2021/22 per l’acquisto di beni e servizi. Tra le principali partite di questa variazione, ha detto in sostanza Zangoli, c’è il recepimento del contributo assegnato per finanziare la ciclabile che collegherà la frazione di San Martino al ponte sul Marecchia per circa 400.000 euro, mentre una quota di avanzo libero pari a 280.000 euro viene trasferita nel fondo di riserva per la copertura di eventuali imprevisti nella parte finale dell’anno. Nel Piano triennale dei lavori pubblici entrano il nuovo tratto di ciclabile lungo la via Emilia (circa 125.000 euro con contributo regionale di 86.000) e tre interventi per i quali sono stati richiesti finanziamenti sovraordinati: il restauro delle ex carceri, la ristrutturazione del Met e il nuovo centro sportivo. Da segnalare tra le voci di minori 40.000 euro circa di entrate da permessi edilizi – derivanti dalle attività legate al Superbonus 110% – e l’aumento di 8.000 euro del fondo esenzioni e riduzioni sulla tassa rifiuti per le utenze domestiche, che porta il totale a 73.000 euro: nel 2021, ha concluso Zangoli, quasi 500 famiglie ne hanno potuto beneficiare, con un incremento del 10 per cento rispetto al 2020. Le due delibere sono state approvate con il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo, PenSa-Una Mano per Santarcangelo) e quello contrario dell’opposizione (Un Bene in Comune, Lega Salvini premier Romagna).

A seguire, l’assessore alla Pianificazione urbanistica, Filippo Sacchetti, ha illustrato la variante specifica al Piano operativo comunale (Poc1), in riferimento alla scheda d’ambito riguardante le ex Corderie. La volontà dell’Amministrazione comunale – ha detto in sostanza Sacchetti – è creare le condizioni per l’attuazione di un comparto importante per la città, priva di una funzione da molti anni a questa parte, attraverso la condivisione di obiettivi con i privati. Alla richiesta della parte privata di modificare la scheda approvata nel 2017, è seguito un lungo lavoro per arrivare la variante: l’impianto di base si conferma valido, ma cambiano le condizioni attuative per rendere il piano realizzabile. Alla collettività questo intervento porterà un grande parco pubblico che collegherà in modo sostenibile il centro cittadino alla zona sportiva, mentre per migliorare la viabilità dell’area è prevista una nuova strada di collegamento tra via della Resistenza e via Piave, attualmente gravata da un traffico consistente. I privati realizzeranno una struttura commerciale di dimensione medio-piccola dove si trasferirà il supermercato, la riqualificazione di un’area di sosta attualmente inadeguata, che offrirà 200 posti auto in una posizione strategica rispetto al centro. Prevista poi un’area residenziale affacciata su via Togliatti in continuità con l’esistente e la riqualificazione dell’ex corderia, tra le principali fabbriche storiche di Santarcangelo. L’infrastruttura pubblica – oltre 1.500.000 euro di dotazioni straordinarie tra cessione aree, strada e parco – sarà interamente finanziata dai privati. La variante, che divide il comparto in tre sub-ambiti, rappresenta la cornice entro la quale si inseriranno i tre interventi dei privati, definendo la posizione della strada e il perimetro del parco. Da parte nostra ci sarà la massima attenzione, ha concluso Sacchetti, alla qualità architettonica e paesaggistica dell’intervento, in particolare per preservare il cono visivo da via della Resistenza sul centro storico. La variante è stata approvate con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

La seduta è proseguita con la presentazione dello schema di accordo per la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’adeguamento della SS258 “Marecchiese” da parte della vicesindaca e assessora ai Lavori pubblici, Pamela Fussi. L’accordo – che coinvolge Anas, titolare della strada, la Provincia di Rimini, i Comuni dell’Unione Valmarecchia e Rimini – ha l’obiettivo di migliorare la viabilità con interventi puntuali per innalzare il livello di sicurezza, l’efficienza del trasporto pubblico, la fluidità del traffico di persone e merci. Anche la Regione Emilia-Romagna si è impegnata a sostiene lo studio, mettendo al centro l’accessibilità di un territorio che va comunque tutelato. Il costo della progettazione, pari a 25.000 euro, sarà sostenuto per il 25 per cento dalla Provincia di Rimini – che avrà anche il ruolo di coordinamento delle procedure – e per la restante parte dai Comuni in base alla popolazione residente. La delibera è stata approvate con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

La sindaca Alice Parma ha introdotto invece l’approvazione dello schema di accordo quadro per la disciplina dei rapporti giuridico-economici tra il Comune di Santarcangelo e la Società Anthea srl per la gestione afferente all’attività di conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio comunale, dei servizi e delle attività accessorie e complementari. L’accordo quadro, ha detto in sostanza la sindaca, rappresenta un passo importante per l’ente sotto il profilo organizzativo e offre rilevanti possibilità in diversi settori dell’attività amministrativa. Al pari di quanto concordato con gli altri Comuni soci (Rimini, Bellaria Igea Marina e Morciano) l’accordo sarà valido fino al 2035 per consentire una programmazione dell’attività funzionale al lavoro dell’Amministrazione, soprattutto del settore Territorio. Lo schema di accordo definisce tutti i possibili ambiti di collaborazione con Anthea, alcuni dei quali ricalcano servizi già in essere (verde urbano, strade e cimiteri) e altri potranno essere oggetto di convenzioni future (edifici pubblici). In questi anni Anthea ha acquisito competenze specifiche per la valorizzazione del patrimonio pubblico, dalla sostenibilità all’efficientamento energetico: obiettivi condivisi dall’Amministrazione comunale, che dovrà svolgere un importante lavoro di allineamento su dati, bilanci e strumenti di programmazione come il Piano triennale dei lavori pubblici per cogliere al meglio tutte le opportunità di questo accordo. La delibera è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.

A concludere i lavori dell’assemblea, la mozione per la riqualificazione di piazza Ganganelli, della facciata del Municipio e del Monumento ai Caduti, presentata dal consigliere Borghini (Un Bene in Comune) e sottoscritta da tutti i consiglieri dei gruppi Un Bene in Comune e Lega Salvini premier Romagna, respinta con il voto contrario della maggioranza e quello favorevole dell’opposizione.

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pubblicato il 2021/12/01 13:38:00 GMT+1 ultima modifica 2021-12-01T13:38:00+01:00