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Nuova donazione all'ospedale Franchini da parte di Rotary Clube e associazione ‘Paolo Onofri’

Ieri la cerimonia di consegna del puntatore oculare "Easyeyes" per la Medicina Interna dell’ospedale

Il comunicato stampa di Ausl Romagna

Un ulteriore prezioso contributo per le attività sanitarie e di assistenza dell’ospedale Franchini di Santarcangelo, finalizzato al miglioramento della cura e della qualità della vita dei pazienti. E’ il puntatore oculare "Easyeyes" donato al reparto di Medicina Interna e Lungodegenza dal Rotary Club Valle del Rubicone e dall'Associazione "Paolo Onofri", la cui cerimonia di consegna e ringraziamento si è svolta oggi (venerdì 9 febbraio) nella sala riunioni del presidio ospedaliero clementino.

“Siamo qui per ringraziare ancora una volta chi sostiene il nostro ospedale e devo dire che sono davvero numerose le persone e le associazioni che lo fanno – ha sottolineato nel suo intervento la dottoressa Catia Drudi, Direzione medica presidio ospedaliero Santarcangelo – In particolare un sentito grazie va all’associazione Paolo Onofri, sempre al nostro fianco per ogni esigenza, in questo caso insieme al Rotary Club Valle del Rubicone. Ci viene infatti donato uno strumento sofisticato, di alta fascia, che consente la comunicazione dei pazienti ricoverati con gravi patologie neuromuscolari degenerative con il personale medico e con i loro familiari, tramite il movimento che viene interpretato dal computer. Uno degli ambiti principali della nostra attività è infatti il trattamento dei post acuti, quindi nella fase di riabilitazione e reinserimento, che sia a domicilio o in struttura, e per questa tipologia di pazienti un’apparecchiatura del genere può risultare fondamentale per interagire e quindi migliorare la cura e la qualità della vita. E’ doveroso dunque rinnovare il ringraziamento al Rotary per questo service, un concreto sforzo a sostegno dell’assistenza”.

Ad entrare più nello specifico nell’utilizzo di tale strumentazione è stato il dottor Luca Morolli, Direttore Medicina Interna e Lungodegenza del Franchini. “Non posso che associarmi ai ringraziamenti nei confronti del Rotary Club Valle del Rubicone e dell’associazione Paolo Onofri perché l'emulatore di mouse con lo sguardo ci sarà molto utile – le parole di Morolli – andando a completare la dotazione tecnologica ci cui disponiamo in reparto. Questo ausilio permette ai pazienti di comunicare con gli occhi, la telecamera digitale analizza i movimenti oculari quando la pupilla è raggiunta da un fascio luminoso infrarosso, così le lettere puntate vengono trascritte sul monitor situato in posizione frontale rispetto al paziente. Un apparecchio destinato a pazienti con deficit motori molto gravi ma che conservano le capacità intellettive, ai quali quindi eviterà uno stato di frustrazione psicologica derivante dall’impossibilità di comunicare con gli altri”.

A rappresentare Ausl Romagna anche Mirco Tamagnini, Direttore del Distretto di Rimini, e Marilena Montalti che ha portato i saluti di Cristina Fabbri, Direttore Direzione Infermieristica e Tecnica ambito di Rimini, e Domenico D’Erasmo, responsabile Direzione Infermieristica e Tecnica Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità Rimini, ricordando come “questi ausili rispondano al meglio ai bisogni umani fondamentali, un’ulteriore vicinanza e umanizzazione dell’assistenza, quello che tutti noi auspichiamo”.

‘Per volare bastano gli occhi’ è lo slogan della raccolta fondi lanciata a sostegno di questo progetto, come illustrato dalle immagini di un video del Rotary, i cui temi principali dell’annata sono la salute e il sostegno alla disabilità fisica e psichica. “E’ bella e positiva la collaborazione instaurata con l’Associazione santarcangiolese ‘Paolo Onofri’ – ha dichiarato Monica Morri, presidentessa del Rotary Club Valle del Rubicone – perché "Easyeyes" arricchisce la nostra collettività. Nel dare la possibilità di comunicare a persone con patologie neuromuscolari degenerative fa sì che le loro emozioni e i loro sentimenti non restino intrappolati dentro al corpo. Desidero evidenziare come questo service sia stato riconosciuto e finanziato nella misura massima possibile dalla Rotary Foundation, grazie anche al fattivo apporto della nostra Governatrice Fiorella Sgallari. Per sostenerlo abbiamo attivato una raccolta fondi, anche attraverso bottiglie di vino personalizzate, e lo abbiamo portato in mostra ad Expo Aid, dove pure la premier Giorgia Meloni ha sperimentato questa apparecchiatura scrivendo una frase con gli occhi. In quest’occasione saluto i soci presenti in sala, in primis i Past President Claudio Faggiotto, Mauro Foschi e Davide Lazzarini, la squadra che ha seguito l’iniziativa, e rivolgo un grazie speciale a Giancarlo Biondini, che in quanto presidente della commissione Rotary Foundation del club si è interfacciato con l’Ausl Romagna in tutte le fasi del percorso”.

“E’ motivo d’orgoglio per me vedere un club che ha saputo realizzare in maniera concreta quelle che sono le finalità di un service Rotary, sono convinta che non sarà l’unica strumentazione che doneremo a questa realtà, alla quale siamo grati per tutto ciò che fa per le persone bisognose di assistenza sanitaria“, ha aggiunto proprio Fiorella Sgallari, Governatrice del Distretto 2072 del Rotary Club.

Compiacimento ha espresso anche Giorgio Ioli, presidente dell’Associazione ‘Paolo Onofri’ (presente anche il vice presidente Francesco Soldati) che da anni presta il suo servizio sul nostro territorio a sostegno delle cure sanitarie: “Tutto quello che raccoglie la nostra Onlus va a favore dell’ospedale Franchini e della salute sul territorio, in questo caso abbiamo potuto contare su un buon compagno di viaggio come il Rotary. Del resto anche tanti cittadini della Valle del Rubicone usufruiscono dei servizi sanitari di Santarcangelo. Speriamo che possano esserci altre iniziative comuni in futuro”.

Prima del fatidico taglio del nastro, un caloroso ringraziamento è venuto anche dalla Sindaca di Santarcangelo, Alice Parma. “Con questa loro donazione il Rotary Club Valle del Rubicone e l’Associazione Paolo Onofri, un po’ il cuore delle associazioni che tanto hanno fatto per il nostro ospedale, contribuiscono a diffondere la cultura della solidarietà – affermato la prima cittadina – Anche attraverso la testimonianza e la visibilità data a iniziative positive come questa si contribuisce a stimolare altre cose belle. Anche perché ciascuno di noi, con i propri mezzi, può fare solidarietà, e devo dire che mi piace l’idea di comunità attorno al presidio ospedaliero. Siamo orgogliosi delle possibilità che consente l’emulatore mouse con lo sguardo, ma anche della vocazione di medicina di lungodegenza che caratterizza l’ospedale della nostra città. Prendersi carico di pazienti in un’età particolare e in certe situazioni non è affatto scontato ed è proprio questo che fa la differenza. E per tale ragione ringrazio voi operatori per il vostro lavoro, la professionalità e lo spirito di solidarietà che dimostrate”.

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pubblicato il 2024/02/10 08:40:00 GMT+1 ultima modifica 2024-02-10T08:36:53+01:00