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Nuovi sgravi per le imprese: Cosap ambulanti, l’esenzione passa da tre a sei mesi

Ridotto anche il costo della sosta a pagamento: la prima mezz’ora passerà da 60 a 20 centesimi

Via libera della Giunta comunale a un nuovo pacchetto di sgravi per tributi e canoni a carico delle imprese. Per favorire il rilancio delle attività economiche rimaste ferme a causa dell’emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale ha stabilito di estendere di ulteriori tre mesi l’esenzione del pagamento della Cosap per gli ambulanti. L’agevolazione del canone per l’occupazione di suolo pubblico per i commercianti non in sede fissa già prevista per marzo, aprile e maggio verrà estesa fino al mese di agosto con un costo a carico del bilancio comunale in termini di minori entrate di quasi 50.000 euro.

Slittano di ulteriori due mesi anche i termini per il pagamento della Cosap per tutte le fattispecie. La scadenza, inizialmente prorogata al 30 luglio (per legge il canone va pagato entro il 31 marzo), verrà ulteriormente posticipata al 30 settembre. Oltre al commercio ambulante, il provvedimento interessa sia i pubblici esercizi come bar e ristoranti che l’artigianato di servizio – piadinerie, rosticcerie ecc.- già esentati dal pagamento del Canone per l’occupazione del suolo pubblico per il periodo che va da marzo a ottobre.

Anche la tassa rifiuti sarà più leggera per le attività economiche che hanno subito il lockdown. Seguendo le indicazioni di Arera, l’autorità per la regolazione per energia, reti e ambiente, la quota variabile della Tari per le utenze non domestiche verrà ridotta da un minimo del 16 per cento a un massimo del 25 per cento per le imprese che sono rimaste chiuse o parzialmente chiuse durante l’emergenza coronavirus.

Infine, come anticipato nelle scorse settimane, la Giunta comunale è intervenuta anche sulla riduzione della tariffa per i primi trenta minuti di sosta a pagamento. Per favorire la ripartenza delle attività economiche, a partire dal 20 luglio il costo per la prima mezz’ora di sosta nei parcheggi a pagamento passerà da 60 a 20 centesimi, mentre resta confermata la tariffa oraria di un euro all’ora.

“Abbiamo messo in campo ulteriori misure per favorire il rilancio delle nostre imprese ampliando le agevolazioni sia per quanto riguarda il canone per l’occupazione del suolo pubblico che per la Tari”, spiega l’assessore al Bilancio Emanuele Zangoli. “Misure che hanno interessato anche la riduzione dei canoni di concessione comunali e l’Imu per le strutture alberghiere e che nel complesso ridurranno il peso della tassazione a carico delle nostre imprese per circa 160.000 euro. Mentre alcuni provvedimenti – conclude Zangoli – dovranno essere per regolamento sottoposti all’approvazione del Consiglio comunale nel frattempo abbiamo ridotto il costo della prima mezz’ora di sosta a soli venti centesimi come ulteriore misura per favorire gli acquisti veloci presso le attività economiche del centro”.

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pubblicato il 2020/07/09 13:55:00 GMT+1 ultima modifica 2020-07-09T13:55:21+01:00