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Pronto il murale di Gola Hundun per L’Arca di Santarcangelo

Sabato 26 novembre l’inaugurazione dell’opera al Met. Tutti gli eventi del fine settimana a Santarcangelo

Dall’inaugurazione del murale al Met agli incontri di “Cibo come cultura”, dalla presentazione del libro di Maurizio Zaccaro allo spettacolo di burattini, fino alle proiezioni al Supercinema: si avvicina un fine settimana ricco di eventi a Santarcangelo.

In biblioteca “Cibo come cultura” aprirà il fine settimana nel pomeriggio di giovedì 24 novembre con un appuntamento dedicato ai bambini e alle bambine dai 3 ai 6 anni: alle 16,30 il gruppo di lettori volontari Reciproci Racconti leggerà “Una zuppa tanto buona”. Alle ore 21, sempre alla Baldini, Don Davide Arcangeli ed Elvis Spadoni parleranno del cibo nelle scritture sacre. Per informazioni e prenotazioni: 0541/356.299.

Sabato 26 novembre alle ore 12 nel parco del Met è invece in programma l’inaugurazione della grande opera murale che l’artista cesenate Gola Hundun ha realizzato nell’ambito del progetto l’Arca di Santarcangelo. “Primavera silenziosa” è il titolo del wall art che trasforma le pareti del magazzino del Met in un giardino con figure fitomorfe e sagome di volatili dai colori e dai contorni evanescenti, spunto di riflessione sui temi della convivenza tra uomo e natura. L’opera è stata realizzata grazie alla sponsorizzazione del Gruppo Ivas, partner pluriennale dei progetti di street art a Santarcangelo. In caso di maltempo, l’inaugurazione sarà rinviata a data da destinarsi.

Nel pomeriggio di sabato 26 novembre sono in programma altri due appuntamenti. Alle ore 16 il Supercinema ospita un nuovo spettacolo della rassegna “Figure a teatro”: la compagnia Teatro Medico Ipnotico porta in scena “Safari”. Per poter sopravvivere, il capocomico Lomé deve rendere attuale il suo teatrino di burattini e così Inventa un format, il “fotosafari” e organizza un casting. Tra i candidati la giovane Violetta presenta il progetto più convincente: vorrebbe portare equilibrio all’eccesso di “domestico” dei nostri tempi e per farlo pensa di fotografare il “selvatico” che si cela nel bosco. Il problema maggiore è vincere la paura di non essere all’altezza del compito. Ci riuscirà? Gli spiriti del bosco incantato cercheranno di aiutarla. Lo spettacolo è riservato a bambini dai 3 anni in su, per informazioni: 0541/624.703

In biblioteca Baldini, invece, alle ore 17 è in programma la presentazione del libro “Sotto il sole. Racconti di uomini, animali e ombre” a cura dell’autore e regista Maurizio Zaccaro insieme a Emanuela Martini. Il libro disegna mondi dove l’ignoto è senza limiti e la “resurrezione”, più che l’immortalità, un dono a portata di mano. Una “resurrezione” di corpi e anime, entità forse mai scomparse ma semplicemente sospese in quel “varco temporale” dove vita e morte non hanno i confini così netti ai quali siamo stati educati.

Azione, commedia, documentari le proposte del Supercinema per il fine settimana in arrivo. Giovedì 24 e domenica 27 novembre in programma il film “Diabolik – Ginko all’attacco!” dei Manetti Bros e fino a mercoledì 30 novembre “Il piacere è tutto mio” di Sophie Hyde. Diverse anche le proiezioni speciali: in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, venerdì 25, lunedì 28 e martedì 29 novembre il Supercinema propone la versione in lingua originale, con sottotitoli in italiano, di “Backlash misogyny in the digital age” di Léa Clermont-Dion e Guylaine Maroist. “Infinito. L'universo di Luigi Ghirri”, sarà invece in sala sabato 26 novembre – giorno in cui è prevista anche la partecipazione del regista, in dialogo con Ilaria e Adele Ghirri – e domenica 27 novembre.

 

Primavera silenziosa – L’opera parte dall'ispirazione del libro “Primavera silenziosa” e dal fenomeno che ha portato alla scomparsa del canto degli uccelli nelle campagne a causa dell'impiego dei pesticidi chimici. Il testo che Rachel Carson ha scritto negli anni Sessanta ha anticipato i temi relativi a ecologia e impatto dell'uomo sul territorio agricolo e terrestre. La proposta che ne è derivata è una texture in movimento di un paesaggio naturale astratto, colto in un momento di trasformazione. Tra le forme organiche di ascendenza vegetale si scorgono delle silhouette stilizzate e trasformate dal movimento. Sono uccelli: uccelli amorfi che si fondono con le forme arboree o vegetali, dipinti in bianco proprio per manifestare l'assenza degli stessi, perché il bianco, come nei miei lavori precedenti, è simbolo di assenza e allo stesso tempo di luce. Qualcosa a cui portare attenzione. La dinamica del disegno fotografa un movimento da sinistra a destra, sullo stile dei fregi dei templi della Grecia antica. Questo movimento racchiude anche l’idea della narrazione contenuta nel disegno. Una narrazione che vuole invertire l’incipit riportato nelle motivazioni iniziali per rappresentare il lento ritorno degli uccelli nel paesaggio agricolo e naturale che va via via ripopolandosi, auspicando che la loro presenza possa essere sempre maggiore. E a questo punto la narrazione si amplia ulteriormente, perché gli uccelli rappresentano la ricomparsa di tutti gli animali, con il ritorno a un mondo in cui la compresenza e la coesistenza uomo-natura cresca sempre di più, sia nel territorio antropizzato che non.

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pubblicato il 2022/11/22 14:13:06 GMT+1 ultima modifica 2022-11-22T14:03:33+01:00