Sezioni

Comunicare l'Europa

Tra realtà, realtà percepira e fake news

Comunicare l'Europa_EVENTI.jpg

La comunicazione non può sopperire ai problemi di fondo che affliggono l’Unione Europea. Problemi che la crisi scoppiata nel 2008 e l’immigrazione hanno reso del tutto evidenti e che si possono riassumere nella mancanza di una vera e propria Unione politica di tipo federale.
È altrettanto evidente, però, che l’Unione Europea non sa comunicare efficacemente quanto di buono fa per ognuno di noi. Certo, pesa in tutto ciò l’assenza di partiti transnazionali e di autentiche leadership europee, la mancanza di una vera e propria opinione pubblica europea e di media pan-europei. A tutto questo si aggiunge il fatto che l’UE è il facile e demagogico capro espiatorio su cui scaricare le incapacità delle leadership nazionali di risolvere i problemi dei propri cittadini.
Anche nelle circostanze attuali, tuttavia, si può e si deve fare di più per una narrazione positiva e costruttiva dell’Unione Europea, consapevoli che “L’Europa non si farà in un giorno, né senza urti. Nulla di duraturo si realizza con facilità” (Robert Schuman).

Loghi.jpg

Il programma delle iniziative

L'Unione Europea dalla parte dei cittadini

 Il volume contiene anche gli esiti del sondaggio "I santarcangiolesi e l'Europa"

Cover_pubblicazione_Europa.jpg

Della libertà, della dignità e di altri diritti. Giovane viaggio sulla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea

La narrazione dell'Unione Europea tra realtà, realtà percepita e fake news

L’Unione Europea dalla parte dei cittadini: analisi e idee per una nuova narrazione

News

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/12/23 14:49:08 GMT+2 ultima modifica 2019-12-31T14:22:56+02:00