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Occupazione di suolo pubblico per pubblici esercizi, artigianato produttivo e attività economiche

Descrizione

La Giunta comunale ha approvato la proroga delle occupazioni di suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi, dell'artigianato produttivo e delle attività economiche fino al 30 giugno 2022.

Sulla base del disciplinare approvato dall’Amministrazione comunale nel 2020 per l’utilizzo degli spazi pubblici per assicurare il distanziamento interpersonale, aggiornato alla luce delle recenti norme di carattere nazionale che consentono di sfruttare la procedura semplificata fino a fine giugno, la Giunta ha previsto la proroga automatica per altri tre mesi delle concessioni in scadenza al 31 marzo.

Sono ricompresi nel provvedimento:

  • i titolari di concessioni relative alle attività svolte dai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, caffetterie, ecc.);
  • i titolari di concessioni relative ad attività svolte in forma artigianale di produzione e vendita di prodotti alimentari (piadinerie, rosticcerie, pizzerie al taglio, gelaterie, ecc.);
  • i titolari di concessioni relative all'esposizione della propria merce su suolo pubblico (esercizi di vicinato) attraverso l'utilizzo di appositi espositori, carrelli o altri arredi.

Cosa fare

Quindi le concessione scadenti al 31 marzo 2022 sono prorogate al 30 giugno 2022 senza necessità di ulteriori comunicazioni da parte degli esercenti, tranne che nei seguenti casi:

  • se le concessioni di suolo pubblico hanno un impatto sulla viabilità ordinaria che rende necessaria l'emissione di un'ordinanza di modifica della viabilità, occorre presentare comunicazione entro il 15 aprile 2022 (moduli Allegato 2 per pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, o Allegato 3 per attività economiche diverse dai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande);
  • in caso di rinuncia alla proroga della concessione (modulo Allegato 1).

Anche chi non ha in essere un'autorizzazione e intende presentare nuova istanza, beneficia della modalità semplificata fino al 30 giugno 2022.

Canone Unico Patrimoniale (ex Cosap)

Poiché fino al 30 giugno sono prorogate a livello nazionale solamente le procedure semplificate, dal 1° aprile sarà dovuto il pagamento del canone unico dal momento che l’esenzione, resa possibile dai ristori governativi, termina il 31 marzo.

In considerazione del fatto che l’effettivo pagamento del canone – per decisione dell’Amministrazione comunale – è posticipato al 31 dicembre, la Giunta si riserva di adottare eventuali provvedimenti in merito, compatibilmente con le disponibilità di bilancio e attraverso un percorso di confronto con le associazioni di categoria anche rispetto ad altre politiche da attuare sul fronte di tutte le attività economiche.

Responsabile di procedimento

Paola Tinti - tel. 0541/356.281

Allegati e modulistica

Qui sotto sono disponibili gli allegati e la modulistica relativi al procedimento.