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Residenza: dichiarazione per chi proviene da fuori comune

Dichiarazione di residenza per chi proviene da un altro comune italiano

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Descrizione

Quando un cittadino o un nucleo familiare si trasferiscono a Santarcangelo provenendo da un altro Comune italiano devono comunicarlo all'ufficio Anagrafe/Residenze entro 20 giorni dall'inizio della dimora abituale (requisito necessario per poter inoltrare domanda di residenza).

E' possibile dichiarare la nuova residenza per tutta la famiglia o soltanto per una parte di essa, ma nel caso di più componenti maggiorenni, tutti dovranno firmare la delega all'invio della dichiarazione di cambio indirizzo.

Per famiglia si intende lo stato di famiglia anagrafico, ma ricomprende anche persone che pur non facendo parte dello stesso (cioè che hanno attualmente altre residenze) hanno legami affettivi o di parentela con il dichiarante.

Se ci si aggrega ad un nucleo familiare già esistente occorre dichiarare anche i dati anagrafici di una persona maggiorenne, meglio se si tratta dell'intestatario della scheda anagrafica al quale il Comune trasmetterà un avvio di procedimento della dichiarazione di residenza presso la sua abitazione.

Il servizio Anagrafe/Residenze accerterà d’ufficio la veridicità dei dati inseriti, anche in riferimento all’occupazione dell’immobile (si consiglia quindi di fornire più elementi possibili utili alla verifica).

Lo stato di famiglia

Le persone che vivono nella stessa abitazione e sono parenti fanno sempre parte dello stesso stato di famiglia, per legge. In caso di cambio di residenza, è necessario indicare nell’istanza se sussistono o meno vincoli di parentela o affettivi con le persone già residenti (ad esempio se ci si trasferisce presso la compagna).

I vincoli affettivi non sono soggetti a ripensamenti: lo stato di famiglia, in questi casi, può essere separato solo in caso di cambio di residenza. I vincoli di parentela saranno in ogni caso accertati d'ufficio.

Il procedimento

Ogni dichiarazione di residenza è registrata per legge entro 2 giorni lavorativi. La registrazione non viene effettuata se la dichiarazione è irricevibile (ad esempio se l’indirizzo è inesistente o per mancanza del permesso di soggiorno per cittadini stranieri).

Il cambio di residenza decorre dalla data della dichiarazione.

Nei 45 giorni successivi, l’ufficiale d’anagrafe avvalendosi della Polizia locale accerterà il requisito della dimora abituale. Compilando il modulo, è possibile comunicare i giorni e gli orari in cui si è reperibili, che comunque non sono vincolanti.

  • In caso di accertamento positivo, non si riceverà alcuna comunicazione (silenzio-assenso).
  • In caso negativo dell'istruttoria, si riceverà una comunicazione di preavviso di rigetto con raccomandata A/R, che sospende i termini del procedimento che dà all'interessato 10 giorni per presentare osservazioni scritte.
  • Qualora ciò accada, l’ufficiale d’anagrafe riaprirà, dopo 10 giorni, il procedimento per il tempo rimanente. Alla conclusione, il cittadino riceverà la conferma o l’annullamento della variazione.

L’annullamento

Il rigetto e il conseguente annullamento della variazione comporta il ripristino automatico della residenza al precedente indirizzo. Si applicano, inoltre, gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, cioè la decadenza dai benefici ottenuti e il possibile rilievo penale della falsa dichiarazione. Le dichiarazioni rivelatesi non conformi con quanto accertato saranno pertanto segnalate all’Autorità di pubblica sicurezza.

Cittadini stranieri

I cittadini stranieri devono allegare copia del permesso di soggiorno o della documentazione alternativa prevista dall’Allegato A.

Patente e veicoli

I dichiaranti devono indicare il possesso di patente e/o veicoli. L’aggiornamento della residenza non è più previsto né sulla patente né sulla carta di circolazione (non si riceverà nessun tagliando via posta). Per consultare i propri dati occorre utilizzare i servizi online del portale dell’Automobilista.

Carta di identità

Se cambio residenza devo rinnovare la carta di identità? NO. A seguito del cambio di residenza, per coloro che sono in possesso di una carta d'identità ancora valida non occorre rinnovarla, poichè l'indirizzo non è considerato un dato identificativo della persona.

Tassa sui rifiuti

Il cittadino che trasferisce la residenza o cambia abitazione in un nuovo immobile ha l’obbligo di regolarizzare la propria posizione relativa alla tassa sui rifiuti, presentando apposita dichiarazione. Per informazioni consultare la scheda informativa.

Possesso di un cane

Il cittadino che possiede un cane deve comunicare entro 15 giorni la variazione dell'indirizzo all'Anagrafe canina. Per informazioni consultare la scheda informativa.

Cosa fare

I cittadini possono compilare la domanda di cambio indirizzo interno al Comune in modalità online sul portale del Comune cliccando qui oppure sul portale ANPR cliccando qui

NOTA BENE: il presupposto essenziale è quello di abitare già all'indirizzo per il quale si vuol dichiarare il cambio di residenza.

E' inoltre possibile fissare un appuntamento con l'ufficio Anagrafe/Residenze chiamando i numeri 0541/356.266 - 356.301 - 356.245 dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 12,30.

E' però fortemente raccomandata la compilazione online della dichiarazione di cambio indirizzo.

Riferimenti normativi

DPR n. 223/1989

Legge n. 1228/1954

Responsabili del procedimento

Maria Chiara Valeri tel. 0541/356.266 - Patrizia Volpini tel. 0541/356.245 - Giorgia Zani tel. 0541/356.301